preghiere della sera del 28 maggio

 


28 maggio
Primo mistero del dolore:
Gesù prega e suda sangue nell’orto degli ulivi.
Secondo mistero del dolore:  
Gesù è flagellato dai soldati
Terzo mistero del dolore:  
Gesù è incoronato di spine.
Quarto mistero del dolore:
Gesù percorre la via del Calvario portando la croce
Quinto mistero del dolore:
Gesù è crocifisso e muore in croce.


Preghiera di Papa Francesco

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Nella presente situazione drammatica, carica di sofferenze e di angosce che attanagliano il mondo intero, ricorriamo a Te, Madre di Dio e Madre nostra, e cerchiamo rifugio sotto la tua protezione.

O Vergine Maria, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi in questa pandemia del coronavirus, e conforta quanti sono smarriti e piangenti per i loro cari morti, sepolti a volte in un modo che ferisce l’anima. Sostieni quanti sono angosciati per le persone ammalate alle quali, per impedire il contagio, non possono stare vicini. Infondi fiducia in chi è in ansia per il futuro incerto e per le conseguenze sull’economia e sul lavoro.

Madre di Dio e Madre nostra, implora per noi da Dio, Padre di misericordia, che questa dura prova finisca e che ritorni un orizzonte di speranza e di pace. Come a Cana, intervieni presso il tuo Figlio divino, chiedendogli di confortare le famiglie dei malati e delle vittime e di aprire il loro cuore alla fiducia.

Proteggi i medici, gli infermieri, il personale sanitario, i volontari che in questo periodo di emergenza sono in prima linea e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite. Accompagna la loro eroica fatica e dona loro forza, bontà e salute.

Sii accanto a coloro che notte e giorno assistono i malati e ai sacerdoti che, con sollecitudine pastorale e impegno evangelico, cercano di aiutare e sostenere tutti.

Vergine Santa, illumina le menti degli uomini e delle donne di scienza, perché trovino giuste soluzioni per vincere questo virus. Assisti i responsabili delle Nazioni perché operino con saggezza, sollecitudine e generosità soccorrendo quanti mancano del necessario per vivere, programmando soluzioni sociali ed economiche con lungimiranza e con spirito di solidarietà.

Maria Santissima, tocca le coscienze perché le ingenti somme usate per accrescere e perfezionare gli armamenti siano invece destinate a promuovere adeguati studi per prevenire simili catastrofi in futuro.

Madre amatissima, fa’ crescere nel mondo il senso di appartenenza a un’unica grande famiglia, nella consapevolezza del legame che tutti unisce perché con spirito fraterno e solidale veniamo in aiuto alle tante povertà e situazioni di miseria. Incoraggia la fermezza della fede, la perseveranza nel servire, la costanza nel pregare.

O Maria, consolatrice degli afflitti, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati e ottieni che Dio intervenga con la sua mano onnipotente a liberarci da questa terribile epidemia, così che la vita possa riprendere in serenità il suo corso normale. Ci affidiamo a Te, che risplendi sul nostro cammino come segno di salvezza e di speranza.

O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria, conduci i passi del tuoi pellegrini che desiderano pregarti e amarti nei Santuari a Te dedicati in tutto il mondo, sotto i titoli più svariati che richiamano la tua intercessione. Sii per ciascuno una guida sicura. Amen.



DOLCE PATRONA DEL CIELO E DELLA TERRA,
Immacolata Regina d’incanto
fulgore del nostro sguardo
speranza dei nostri cuori
amore della nostra vita
nostra incantata Signora
liberatrice dell’universo
Dolcissima madre del Crocifisso,
del Redentore, del nostro Signore.
Concezione di Dio
prima che i secoli fossero.
Concezione dell’uomo,
nella santificazione
e redenzione del Figliuolo tuo.
Colei che ha rapito il divino Spirito dal seno della Trinità,
perché fuoco e amore
si accendessero
nel mondo in eterno.




+ Dal Vangelo secondo Marco Mc 11,11-25

[Dopo essere stato acclamato dalla folla, Gesù] entrò a Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo ormai l’ora tarda, uscì con i Dodici verso Betània.

La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, ebbe fame. Avendo visto da lontano un albero di fichi che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se per caso vi trovasse qualcosa ma, quando vi giunse vicino, non trovò altro che foglie. Non era infatti la stagione dei fichi. Rivolto all’albero, disse: «Nessuno mai più in eterno mangi i tuoi frutti!». E i suoi discepoli l’udirono.

Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si trasportassero cose attraverso il tempio. E insegnava loro dicendo: «Non sta forse scritto:

“La mia casa sarà chiamata

casa di preghiera per tutte le nazioni”?

Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».

Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perché tutta la folla era stupita del suo insegnamento. Quando venne la sera, uscirono fuori dalla città.

La mattina seguente, passando, videro l’albero di fichi seccato fin dalle radici. Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro, guarda: l’albero di fichi che hai maledetto è seccato». Rispose loro Gesù: «Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico: se uno dicesse a questo monte: “Lèvati e gèttati nel mare”, senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ciò gli avverrà. Per questo vi dico: tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi le vostre colpe».

Parola del Signore

 

Ringraziamo

Giovanni e Gabriella 

pregando con loro e per loro


Compieta di venerdì 28 maggio


 O Dio, vieni a salvarmi.

℞ Signore, vieni presto in mio aiuto.


Gloria al Padre e al Figlio

    e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

    nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.


Esame di coscienza

Signore non voglio consegnarmi al sonno senza aver fatto l'esame di coscienza


Confesso a Dio onnipotente

e a voi, fratelli e sorelle,

che ho molto peccato

in pensieri,

parole, opere e omissioni

per mia colpa, mia colpa,

mia grandissima colpa.

E supplico la beata sempre

Vergine Maria, gli angeli,

i santi e voi, fratelli e sorelle,

di pregare per me

il Signore Dio nostro.

DIO ONNIPOTENTE ABBIA MISERICORDIA DI NOI PERDONI I NOSTRI PECCATI E CI CONDUCA ALLA VITA ETERNA

Amen


INNO

Al termine del giorno,

o sommo Creatore,

veglia sul nostro riposo

con amore di Padre.


Dona salute al corpo

e fervore allo spirito,

la tua luce rischiari

le ombre della notte.


Nel sonno delle membra

resti fedele il cuore,

e al ritorno dell'alba

intoni la tua lode.


Sia onore al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. 

℞ Amen.


SALMO 87 


Signore, Dio della mia salvezza, *

    davanti a te grido giorno e notte.

Giunga fino a te la mia preghiera, *

    tendi l'orecchio al mio lamento.


Io sono colmo di sventure, *

    la mia vita è vicina alla tomba.

Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, *

    sono come un uomo ormai privo di forza.


È tra i morti il mio giaciglio, *

    sono come gli uccisi stesi nel sepolcro,

dei quali tu non conservi il ricordo *

    e che la tua mano ha abbandonato.


Mi hai gettato nella fossa profonda, *

    nelle tenebre e nell'ombra di morte.

Pesa su di me il tuo sdegno *

    e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.


Hai allontanato da me i miei compagni, *

    mi hai reso per loro un orrore.

Sono prigioniero senza scampo; *

    si consumano i miei occhi nel patire.


Tutto il giorno ti chiamo, Signore, *

    verso di te protendo le mie mani.

Compi forse prodigi per i morti? *

    O sorgono le ombre a darti lode?


Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, *

    la tua fedeltà negli inferi?

Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, *

    la tua giustizia nel paese dell'oblio?


Ma io a te, Signore, grido aiuto, *

    e al mattino giunge a te la mia preghiera.

Perché, Signore, mi respingi, *

    perché mi nascondi il tuo volto?


Sono infelice e morente dall'infanzia, *

    sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.

Sopra di me è passata la tua ira, *

    i tuoi spaventi mi hanno annientato,


mi circondano come acqua tutto il giorno, *

    tutti insieme mi avvolgono.

Hai allontanato da me amici e conoscenti, *

    mi sono compagne solo le tenebre.


Gloria al Padre e al Figlio *

    e allo Spirito Santo.


Come era nel principio, e ora e sempre *

    nei secoli dei secoli. Amen.


Antifona

Giorno e notte grido a te, o Signore.


LETTURA BREVE       

    Tu sei in mezzo a noi Signore, e noi siamo chiamati con il tuo nome: non abbandonarci, Signore Dio nostro.


RESPONSORIO BREVE


℞ Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

℣ Dio di verità, tu mi hai redento:

nelle tue mani affido il mio spirito.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.


Antifona     

Nella veglia salvaci Signore,

nel sonno non ci abbandonare:

il cuore vegli con Cristo

e il corpo riposi nella pace.


CANTICO DI SIMEONE 


Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *

  vada in pace secondo la tua parola;


perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza *

  preparata da te davanti a tutti i popoli,


luce per illuminare le genti *

  e gloria del tuo popolo Israele.


Gloria al Padre e al Figlio *

    e allo Spirito Santo.


Come era nel principio, e ora e sempre *

    nei secoli dei secoli. Amen.


Antifona    

Nella veglia salvaci Signore,

nel sonno non ci abbandonare:

il cuore vegli con Cristo

e il corpo riposi nella pace.


ORAZIONE

Donaci o Padre, di unirci nella fede alla morte e sepoltura del tuo Figlio per risorgere con lui alla vita nuova. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.

℞ Amen.


Antifona della beata Vergine Maria

Salve, Regina, madre di misericordia;

vita, dolcezza e speranza nostra, salve.

A te ricorriamo, esuli figli di Eva:

a te sospiriamo, gementi e piangenti

in questa valle di lacrime.

Orsù dunque, avvocata nostra,

rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi.

E mostraci, dopo questo esilio, Gesù,

il frutto benedetto del tuo seno.

O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.


Magnificat

L'anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente * e Santo é il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono

Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.

O Maria Concepita senza peccato

pregate per noi che ricorriamo a voi

Sia benedetta la Santa, Purissima, Immacolata Concezione

della Beata Vergine Maria, Madre di DIO e Madre nostra


E come Madre di DIO

VIVA MARIA IMMACOLATA!

VIVA GESÙ E MARIA!

DIO È AMORE!



Maria ci prende per mano.

Ci nutre con il suo amore di mamma.

Ci protegge sotto il suo manto e pian piano ci fa crescere e ci avvicina a Gesù.


Con la grazia del nostro Signore Gesù Cristo e la benedizione di Maria Santissima Immacolata continuiamo tutti insieme tenendoci per mano questo cammino di Fede. 


Dio che è Padre, Figlio e Spirito Santo ci benedica ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

Amen



Dio aprirà una via dove ci sembra non ci sia

Come opererà non lo sappiamo 

ma una nuova via vedremo

Dio ci guiderà 

ci terrà vicino a sé

Per ogni giorno 

amore e forza

Lui ci donerà 

e una via aprirà

AMEN

AMEN

AMEN

Buona e Santa notte a tutti
Buona e Santa notte a tutti
Buona e Santa notte a tutti

Ti adoriamo, nostro Dio,
e ti amiamo con tutto il cuore.

Ti ringraziamo di averci creato,
fatti cristiani e conservati in questo giorno. 

Perdonaci il male, oggi commesso
e, se qualche bene abbiamo compiuto, accettalo.

Custodiscici nel riposo e liberaci dai pericoli.

La tua grazia sia sempre con noi e con tutti i nostri cari.

Amen.

martedì 1 giugno vieni con noi...

























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